Patofobia

La Patofobia è un disturbo caratterizzato da una paura costante e intensa di morire a causa di una patologia specifica o per il malfunzionamento di un organo (es. cuore).

La fobia è relativa soprattutto a malattie che causano morti improvvise, folgoranticome ad esempio un infarto cardiaco. Rispetto all’ipocondriaco, che interpreta ogni segnale corporeo riconducendolo ad ogni tipo di malattia immaginabile, il patofobico è terrorizzato da una, al massimo due malattie ed è costantemente proteso ad anticipare e combattere ossessivamente questa evenienza con controlli continui sugli organi specifici. I controlli possono essere fatti in autonomia con l’automonitoraggio, sia a livello specialistico, ma il ricorso ad esperti o esami diagnostici accurati è meno frequente in quanto, spesso, il patofobico è letteralmente terrorizzato dall’esito.

Il tentativo di tenere sotto controllo fenomeni fisiologici spontanei del nostro organismo finisce, paradossalmente, per produrre alterazioni ancora più evidenti e incontrollabili; il rilevamento di tali alterazioni da parte del patofobico innesca il circolo vizioso della paura, in quanto questa fa incrementare le reazioni fisiologiche alterate e infine si trasforma in panico.

Se l’attenzione riversata sul proprio corpo da parte dell’individuo che manifesta una patofobia è localizzata sul cuore, il meccanismo che s’innesca è analogo a quello che avviene per l’attacco di panico, per cui più la persona controlla il battito del proprio cuore e più ne perde il controllo, ovvero ne altera, senza rendersene conto, la funzionalità stessa con conseguente aumento del ritmo. La persona sente i segnali, si spaventa, fino a manifestare dei veri e propri attacchi di panico.

Ti riconosci in uno o più dei tentativi di soluzione disfunzionali messi in atto da chi soffre di Patofobia?

  • Controlli continuamente, anche più volte al giorno, le variazioni fisiologiche del tuo organismo, come ad esempio il battito cardiaco o la pressione arteriosa?
  • Sei ossessionato dall’idea di morire improvvisamente a causa di una malattia e fai di tutto per tentare di scacciare questo pensiero, e più cerchi di non pensarci più quest’idea si impossessa di te?
  • Vorresti fare degli esami specialistici per accertarti di non avere nulla di cui preoccuparti, ma l’ idea che l’esito possa confermare il tuo timore ti terrorizza?
  • Chiedi frequentemente aiuto o rassicurazione su ciò che temi alle persone che ti stanno intorno?
  • Parli continuamente dei tuoi timori ad amici, familiari, conoscenti, per avere informazioni, consigli, incoraggiamenti o conforto?

Tutto ciò, a lungo andare, porta notevoli condizionamenti nella vita della persona con conseguente diminuzione della qualità della vita.

Se ti riconosci in uno o più di questi atteggiamenti e comportamenti indicati, potresti aver bisogno di un aiuto specialistico per far chiarezza sulla situazione che stai vivendo, al fine di intervenire in tempi rapidi sul circolo vizioso nel quale potresti rimanere presto intrappolato senza possibilità di via d’uscita.