«Ossessione» deriva dal latino «obsidere», e designa l’assediare una città o una fortezza.

La città assediata è una metafora calzante per descrivere il mondo soggettivo di chi è vittima di ossessioni, il quale si sente letteralmente assediato da una forza che cerca di prendere il controllo di mente e corpo, costringendolo a pensare ciò che non vorrebbe pensare o compiere azioni che non vorrebbe compiere.

Ossessioni e compulsioni sono fenomeni frequenti; i dati riportano che il 90% degli adulti ha sperimentato, in particolari momento della propria vita. pensieri intrusivi con contenuti del tutto simili a quelli delle ossessioni cliniche, che differiscono da questi fenomeni del tutto normali per intrusività, durata ed effetti sulla qualità della vita.

Inoltre, il termine ossessione è talvolta usato come equivalente a quello di possessione diabolica per indicare il supposto controllo di un corpo o di una mente esercitato da un potere spirituale esterno.

Per la Chiesa è estremamente importante discernere la patologia dai fenomeni diabolici straordinari.

Punto di partenza della riflessione saranno le antiche ars moriendi, gli scritti latini dedicati ai percorsi verso una

«buona morte», per poi passare all’analisi delle patologie ossessive e delle possessioni del maligno. Queste ultime sono presenti in tutte le tradizioni religiose e sapienziali.

Se esse costituiscano un aspetto solo mentale, oppure appartengano al mondo dello spirito resta un mistero.

Questi e altri temi saranno affrontati durante la serata nella splendida cornice di Villa del Palco a Prato, dal punto di vista clinico, psichiatrico e spirituale con:

Giorgio Nardone, Psicologo e Psicoterapeuta di fama internazionale e allievo di Paul Watzlawick, è considerato la figura di maggior spicco della tradizione della scuola di Palo Alto. È direttore del Centro di Terapia Strategica di Arezzo;

Padre Raffaele Talmelli, Psichiatra, Sacerdote Esorcista della diocesi di Siena, docente di Psicopatologia e Anatomo-fisiologia presso l’Istituto Studi e Ricerche di Pastoral Counseling di Camaiore; 

Padre Guidalberto Bormolini, Monaco, laureato alla Pontificia Università Gregoriana, con Licentia Docendi in Antropologia Teologica, Dottorando presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo. Si occupa di accompagnamento spirituale dei morenti ed è uno dei maggiori esponenti in Italia del dialogo interreligioso.

Introduce: Simone Tani, Docente e ricercatore del Centro di Terapia Strategica.

Con la collaborazione di Annagiulia Ghinassi e Liviana Garau, Psicoterapeute Ufficiali del Centro di Terapia Strategica.

 

PRATO, 5 maggio ore 21:00 – Villa San Leonardo al Palco, via del Palco 228

INGRESSO LIBERO