Mutismo Selettivo

 

“Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche”  JEAN-PAUL SARTRE

 

Il Mutismo selettivo è un disturbo poco conosciuto in quanto, apparentemente, non si manifesta di frequente; viene spesso scambiato per timidezza o altre difficoltà, oppure si assiste sovente all’estenuante ricerca di cause di tipo neuropsicologico in grado di spiegare il problema.

Ha generalmente un esordio precoce e spesso si presenta a  partire dall’infanzia (3-4 anni) o con l’ingresso del bambino nella scuola primaria.

Il Mutismo selettivo è caratterizzato dall’incapacità di parlare in alcuni contesti sociali specifici (es. a scuola), non attribuibile ad un’incapacità reale: il bambino infatti non presenta disfunzioni organiche o difficoltà legate allo sviluppo, bensì è in grado di parlare correttamente in situazioni in cui si trova a proprio agio (es. a casa).

Il Mutismo  selettivo appare generalmente come un atteggiamento difensivo di fronte a situazioni percepite come ansiogene, come trovarsi in presenza di estranei o in situazioni sociali che lo espongono ad interagire con gli altri.

A volte il disagio si manifesta anche nella difficoltà a mantenere un contatto visivo, possono apparire inespressivi e sfuggenti oppure impacciati e fisicamente rigidi. I bambini con Mutismo selettivo spesso comunicano attraverso altri canali, come ad esempio la gestualità, oppure emettendo suoni monosillabici o altri versi (es. di animali).

Possono comunicare solo con alcuni adulti, evitando di parlare con i bambini o viceversa, comunicano solo con alcuni bambini della classe evitando gli altri.

I tentativi usuali messi in atto dai genitori sono incoraggiarlo a parlare, insistere, provare ad indovinare i suoi pensieri,  anticipare sistematicamente ogni sua esigenza, anticipando le parole o completando le frasi al posto suo, spronarlo ad articolare le parole, rispondere ad ogni richiesta manifestata attraverso altri canali comunicativi ecc.

In tutti questi casi, si assiste ad un irrigidimento del disturbo e, al contempo, il raggiungimento da parte del bambino di attenzioni e un ruolo di potere sui genitori senza neanche dover parlare!

Se diagnosticato immediatamente, nella maggior parte dei casi, il Mutismo selettivo può essere trattato e risolto con successo e in tempi brevi attraverso una terapia indiretta in cui i genitori e gli insegnanti vengono guidati ad acquisire una serie di strategie in grado di condurre il bambino a desiderare di parlare piuttosto che essere obbligato.