Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso

Marcel Proust

Leggere è una buona abitudine oltre che un ottimo passatempo! Vediamo insieme quali sono i principali benefici della lettura.

  1. Leggere attiva la mente; migliora la memoria (previene e rallenta lo sviluppo di Alzheimer e demenza senile), rafforza l’attenzione e la concentrazione. La lettura stimola l’area di Broca e di Wernicke, le zone del cervello deputate alla comprensione del linguaggio. Studi recenti hanno dimostrato inoltre che non solo la lettura attiva queste aree verbali del cervello, ma è in grado di stimolare anche le aree sensoriali deputate al riconoscimento degli odori (come se il profumo di una rosa appena colta ci arrivasse direttamente dalle pagine), e quelle tattili (per cui attenzione anche alle spine!). E’ stato dimostrato che questa attivazione avviene anche in presenza di metafore sensoriali (es. è una questione spinosa…)

  1. Amplia le conoscenze e il vocabolario; più si legge più si acquisiscono informazioni che possono rivelarsi utili nella vita come nel lavoro, aumentando le nostre possibilità d’azione. Inoltre la lettura migliora la produzione orale e scritta e agevola l’apprendimento delle lingue.
  1. Riduce lo stress; non importa quanto sia stata dura la giornata, un buon libro è in grado di allontanarci dalle fatiche lavorative aiutandoci a lasciarci alle spalle tutte le nostre preoccupazioni, più di qualsiasi altra attività rilassante. Una ricerca dell’Università del Sussex condotta dal neuropsicologo David Lewis ha dimostrato che già dopo sei minuti di lettura il livello di stress risulta notevolmente diminuito.
  1. Stimola l’empatia e la comprensione degli altri; le ricerche hanno dimostrato come i lettori abituali si dimostrino, fin da giovanissimi, in grado di mettersi nei panni degli altri e assumere punti di vista differenti. Rende inoltre più tolleranti, meno esposti ai pregiudizi, più disposti verso il prossimo e più abili nel riconoscere comprendere le emozioni altrui.
  1. Allontana la noia e la solitudine; chi legge infatti, non è mai solo! Leggere rende in grado, in pochi minuti e in qualsiasi situazione, di isolarsi dalla realtà e gettarsi a capofitto in vite e mondi altrimenti sconosciuti. Al contempo, agevola il viaggio dentro noi stessi, nella profondità della nostra anima.

Come affermava il grande Umberto Eco:

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.