Cosa hanno in comune il genio indiscusso Leonardo da Vinci, il più grande scienziato del XX secolo e premio nobel Albert Einstein, lo straordinario e talentuoso musicista e compositore Mozart, e infine Steve Jobs, il più grande inventore e imprenditore dei nostri tempi? Il talento è una virtù innata o un’attitudine che va coltivata nel tempo, con costanza e perseveranza? È possibile affinare le proprie capacità fino a spingersi oltre i propri limiti ed ottenere risultati impensabili? Di queste tematiche e più in generale della scienza della performance, in ottica strategica, si parlerà durante la conferenza, in cui verrà presentato il nuovo libro “Oltre sé stessi”, scritto a quattro mani da Giorgio Nardone, Psicologo e Psicoterapeuta di fama internazionale, e il suo braccio destro Stefano Bartoli, esperto di Performance e Leadership. Gli autori ci parleranno delle caratteristiche che consentono al Performer, in campo artistico, scientifico, sportivo e manageriale, di raggiungere prestazioni straordinarie, coltivando la propria  determinazione, flessibilità, capacità di resilienza e adattamento, così come della possibilità di aggirare i propri “blocchi” e della capacità di raggiungere stati alterati di coscienza che facilitino la trance performativa, indispensabile per andare oltre sé stessi!